Tirocini formativi

Al termine delle lezioni, ai partecipanti sarà garantito un periodo di tirocinio formativo all’interno di realtà professionali di chiara fama. Di seguito alcune delle realtà che accolgono gli studenti di YACademy.

OMA

OMA (Office for Metropolitan Architecture) è uno studio internazionale che opera all’interno dei campi tradizionali di architettura ed urbanistica. Lo studio è guidato da 9 partner - Rem Koolhaas, Ellen van Loon, Reinier de Graaf, Shohei Shigematsu, Iyad Alsaka, David Gianotten, Chris van Duijn, Ippolito Pestellini Laparelli, Jason Long – ed ha sedi a Rotterdam, New York, Pechino, Hong Kong, Doha, Dubai e Perth. OMA ha una sua unità speculare chiamata AMO, all’interno della quale vengono sviluppati i campi di ricerca e sviluppo, branding ed editoria. AMO è stata concepita come un think-thank indipendente rispetto alla realtà operativa principale.

STEFANO BOERI

Stefano Boeri Architetti (SBA), Boeri Studio fino al 2008, ha sede a Milano e studi a Shanghai e Tirana ed è dedicato dal 1993 alla ricerca e alla pratica dell’architettura e dell’urbanistica. Tra i progetti più noti ci sono: il Bosco Verticale di Milano, il Piano Regolatore di Tirana, la Villa Méditerranée di Marsiglia e la Casa del Mare a La Maddalena. Stefano Boeri Architetti fornisce servizi per la progettazione architettonica e urbana da oltre 20 anni, specialmente in progetti su larga scala, volti al rinnovamento dello spazio pubblico. Sviluppa progetti e strategie di rigenerazione in ambienti complessi, delineando le sinergie tra i vari soggetti interessati, pubblici e privati. Oltre a poter contare su un organico di oltre 40 collaboratori, nel processo di progettazione SBA collabora con una vasta rete di professionisti, dai consulenti tecnici agli architetti del paesaggio, agli esperti di scienze sociali, per fornire soluzioni ad hoc in una vasta gamma di territori e contesti socio-economici.

PARTISANS

PARTISANS è un movimento. Architetti, pensatori ed entusiasti culturali votati a una causa: la progettazione intelligente, bella e provocativa. Si raccontano storie, ma non storie qualunque. Si costruiscono narrative architettoniche che danno vita a contronarrative che soffiano vita da improvvise mutazioni e crepe inaspettate. La bellezza emerge quando la progettazione si ribella. Siamo abbastanza idealisti da credere nel potere politico e poetico dell’architettura. Sappiamo, inoltre, che le migliori opere nascono quando i progettisti e clienti lavorano insieme. Ascoltiamo, tramutiamo; puntiamo alto. PARTISANS è una collaborazione. Le nostre intenzioni sono oneste; il nostro entusiasmo incrollabile; il nostro motto “Non ingaggiarci. Unisciti a noi”.

STUDIO LIBESKIND

Daniel e la sua socia Nina Linìbeskind fondano lo Studio Daniel Libeskind a Berlino nel 1989, dopo aver vinto il concorso per la costruzione del Museo Ebraico. Nel febbraio del 2003, lo studio ha spostato le sue sedi da Berlino a New York quando Daniel Libeskind è stato selezionato come il direttore dei lavori per il nuovo sviluppo del World Trade Center. Lo Studio si occupa di progetti di diversa gamma con opere internazionali urbane, culturali e commerciali che fanno risaltare l’architettura come pratica dell’ottimismo. L’architettura Libeskind emerge dall’idea che un edificio deve essere espressivo e riflettere la vita contemporanea. L’innovazione è al centro del loro processo progettuale con l’uso di tecnologie sostenibili e la creazione di un impatto minimo in accordo con il budget e le funzioni. “L’esperienza ci ha insegnato che l’architettura è grande quando è un’arte pubblica: perciò siamo responsabili non solo nei confronti dei nostri clienti, ma anche nei confronti delle comunità che vivono le città in cui costruiamo”.

FOSTER + PARTNERS

Foster + Partners è uno studio internazionale che lavora nell'ambito dell'architettura sostenibile, nell'urbanistica e nel design, fondato da Norman Foster nel 1967. Da allora, il suo team ha fatto fiorire uno studio riconosciuto a livello internazionale. Con sedi in tutto il mondo, lavorano come uno studio unico etnicamente e culturalmente diverso. Credono che i migliori progetti nascano da una sintesi di tutti gli elementi che formano il carattere di un edificio: la struttura che lo sostiene; i servizi che ne permettono il funzionamento; la sua ecologia; la qualità della luce naturale; il simbolismo della forma; la relazione dell'edificio con il tessuto stradale o il profilo urbano; il modo in cui è possibile muoversi al suo interno; e ultimo, ma non ultimo, la sua abilità nel sollevare gli animi. Lavorando insieme creativamente dall'inizio alla fine di un progetto, architetti e ingegneri uniscono le loro conoscenze a soluzioni di design sostenibili e integrate.

EMMANUELLE MOUREAUX

Dopo la laura in Architettura nel 1996, Emmanuelle Moureaux si è trasferita dalla Francia a Tokyo. In risposta all’indimenticabile esperienza dei colori e degli strati di Tokyo, il concept “Shikiri” le è risultato naturale: “Shikiri”, in giapponese, significa creare (dividere) lo spazio con i colori. L’esplorazione delle forme dei colori attraverso le superfici e le linee si è sviluppata a più scale, da opere più piccole a architetture vere e proprie. Nel 2013 ha svelato l’installazione “100 colors” a Tokyo, per festeggiare il decimo anniversario del suo studio. L’installazione voleva mostrare l’intero spettro dei colori per richiamare l’emozione da lei provata nel vedere i colori e gli strati di Tokyo. Questo è stato il progetto lancio per la serie “100 colors” che Emmanuelle sta pensando di esporre in varie città nel mondo. Gli effetti traboccanti dei colori nello spazio mostreranno che i colori possono fare molto di più che creare uno spazio, ovvero creare uno spazio stratificato di emozioni umane.

DEJACO + PARTNER

Lo studio di architettura Dejaco + Partner è formato da un gruppo di persone affiatato che collabora da anni con successo. Dal 2015 lo studio viene guidato dal fondatore Ralf Dejaco insieme al suo nuovo partner Alexander Burger. La loro architettura processuale esprime sempre passione e precisione. Specialisti delle architetture per lo sport, salute e tempo libero, i loro progetti indagano le più diverse soluzioni progettuali, dal commerciale all’industria, dalla ricettività alle residenze private, dalla scala urbana al paesaggio, dalla ristrutturazione alle infrastrutture non perdendo mai di vista gli aspetti culturali e sociali.

VENEZIANO + TEAM

Lo studio Veneziano+Team nasce nel 2007 dall’incontro tra Gianni Veneziano e Luciana Di Virgilio, lo studio è composto da un team creativo di professionisti e “pensatori concettuali” con competenze specifiche e complementari capaci di interagire in molteplici situazioni progettuali. Il lavoro dello studio esplora i diversi ambiti della progettazione per fornire soluzioni “di forte impatto emozionale” con particolare attenzione alle strategie di comunicazione integrata, in un processo unico di creatività, passione, tecnologia e pensiero strategico. La filosofia dello studio vede il concetto di funzionalità libero di definire forme e strutture, in modo semplice ed intuitivo mantenendo uno spirito fortemente artistico aperto alla sperimentazione e alla contaminazione a 360 gradi, importante è il connubio tra esperienza e innovazione. Il lavoro dello studio è presente sulle più importanti riviste di settore e in occasione di fiere nazionali e internazionali. Inoltre rilevante è l’attività di curatori di mostre sul tema del design tra cui Il segno dei designer per la Triennale di Milano, una collezione donata da Gianni Veneziano e diventata un fondo della collezione permanente del Triennale Design Museum.

DAVID CHIPPERFIELD ARCHITECTS

Fin dalla sua fondazione nel 1985, David Chipperfield Architects ha collezionato numerosi progetti culturali, residenziali, commerciali, ricreativi e civici, nonchè esercizi di masterplan. All'interno del portfolio di musei e gallerie, i progetti spaziano da collezioni private come quella del Museo Jumex a Città del Messico a istituzioni pubbliche come il Neues Museum di Berlino. Gli studi di Londra, Berlino, Milano e Shanghai contribuiscono all'ampio ventaglio di tipologie di progetti di DCA. Lo studio è stato insignito di più di 100 premi internazionali e riconoscimenti di eccellenza nella progettazione tra cui i premi del Royal Institute of British Architects (RIBA), della Royal Fine Art Commission (RFAC) e dell'American Institute of Architects (AIA), così come il premio RIBA Stirling nel 2007 e il premio Europeo per l'Architettura Contemporanea – Mies van der Rohe nel 2011. David Chipperfiel ha ricevuto il Praemium Imperiale dell'Associazione Artistica Giapponese nel 2013 come riconoscimento alla carriera.

CARLO RATTI ASSOCIATI

Carlo Ratti Associati è uno studio internazionale di innovazione e design con sede principale a Torino e secondaria a New York e Londra. Secondo la ricerca di Carlo Ratti al Massachusetts Institute of Technology Senseable City Lab, lo studio al momento è impegnato in numerosi progetti in tutto il mondo, su tutte le scale d'intervento – dall'arredamento alla pianificazione urbana. Il lavoro dello studio unisce il design a tecnologie digitali all'avanguardia così da contribuire alla creazione di un'architettura “che sente e risponde”. Tra i loro progetti più rinomati a livello urbano e architettonico si trovano: il masterplan per un polo creativo nella città di Guadalajara, la ristrutturazione delle sedi della Fondazione Agnelli a Torino, il Future Food District a Expo Milano 2015 e il Digital Water Pavillon a Expo Saragozza 2008. I progetti di product design spaziano dall'arredamento sperimentale per Cassina a installazioni leggere per Artemide, fino a sistemi di sedute interattive con Vitra. I lavori dello studio sono comparsi su pubblicazioni internazionali e i progetti sono stati esposti in location culturali come la Biennale di Venezia e il MoMA di New York. Le opere di Carlo Ratti Associati sono le uniche ad essere state pubblicate due volte nella rivista TIME, nella lista di “Migliori Invenzioni dell'Anno”, rispettivamente con il Digital Water Pavilion nel 2007 e la Copenhagen Wheel nel 2014.

JEAN NOUVEL DESIGN

Jean Nouvel Design è un team multidisciplinare impegnato nei campi della progettazione di arredi, interior design, scenografia e comunicazione grafica multimediale. L’oeuvre di Jean Nouvel segue la tradizione degli architetti filosofi che considerano la progettazione come pratica olistica da esercitare ad ogni scala. Urbanista ed architetto, Jean Nouvel è anche un designer e non accetta di essere etichettato. Il suo esercizio professionale non vede differenze tra il progetto di una sedia ed il progetto di un edificio. Concepisce ogni idea come un processo creativo completo. Per ogni sfida progettuale che gli viene posta, ricerca l’oggetto “elementare” la cui forma si associa all’idea. Intende sempre offrire una risposta coerente, sia a livello culturale che tecnico, rispetto al tempo ed alla società in cui opera. Jean Nouvel ha creato JND nel 1995 per affiancare lo studio di architettura AJN (Ateliers Jean Nouvel) con progetti specifici di design. Dalla sua ideazione, JND ha dato vita a centinaia di elementi d’arredo.

FABIO NOVEMBRE

Laureatosi in architettura nel 1992, fonda due anni più tardi lo studio Fabio Novembre iniziando una proficua collaborazione con rinomate realtà del mondo del design come Driade, Cappellini, Meritalia, Venini e Casamania. Nel 2008 il comune di Milano gli dedica la mostra monografica “Insegna anche a me la libertà delle rondini “ presso lo spazio espositivo della Rotonda di via Besana. Nel 2009 cura al Triennale Design Museum di Milano una mostra dal titolo: “Il fiore di Novembre”, l’anno successivo cura l’allestimento per il comune di Milano all’interno del Padiglione Italia dell’Expo di Shanghai e progetta le installazioni per Lavazza in occasione di Expo Milano 2015. Nel 2014 grazie alla partnership con il Milan, darà vita al nuovo quartier generale della Società, Casa Milan, e al nuovo logo del Club.

ZAHA HADID ARCHITECTS

Fondato nel 1979 da Zaha Hadid, insignita del premio Pritzker nel 2004, Zaha Hadid Architects ha riformato l’architettura del XXI secolo con un vasto repertorio di progetti internazionalmente apprezzati nei campi dell’urbanistica, dell’architettura e del design. L’ideologia insita in ciascun progetto emerge con un tocco leggero e con principi disciplinati che permettono alla città di interagire con un atto attrattivo più che con un’imposizione. Con l’uso delle più moderne tecnologie di design, dei materiali e della costruzione, ZHA è il leader mondiale nell’applicazione del BIM (Building Information Modelling) nella progettazione, la costruzione e il funzionamento degli edifici per incrementarne efficienza e ridurne emissioni e consumo di energia. Con l’unione dei metodi di progettazione digitale a pratiche di costruzione sostenibili e materiali ecologici, ZHA offre soluzioni pratiche alle sfide del nostro tempo. Il team di oltre 400 talentuosi professionisti collabora con clienti visionari, comunità e esperti del settore per creare progetti rivoluzionari nei sei continenti.

NIETO SOBEJANO ARQUITECTOS

Nieto Sobejano Arquitectos è stato fondato nel 1985 da Fuensanta Nieto ed Enrique Sobejano e ha sede a Madrid e Berlino. Oltre ad essere comparsi numerose volte in riviste e pubblicazioni internazionali, il loro lavoro è stato esposto alla Biennale di Venezia nel 2000, 2002, 2006 e 2012, al MoMA di New York nel 2006, alla Kunsthaus a Graz nel 2008 e alla fondazione MAST a Bologna nel 2014. Hanno ricevuto il premio nazionale per la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Culturale del 2007 e il Premio Nike consegnato dalla Bund Deutscher Architekten, nonché il Premio Aga Khan per l’Architettura nel 2010, il Piranesi Prix de Rome nel 2011, il premio per il Museo Europeo dell’Anno nel 2012, il premio Hannes Meyer nel 2012, l’Aia Honorary Fellowship nel 2015, la medaglia Alvar Aalto nel 2015 e la Medaglia d’Oro al Merito nelle Belle Arti nel 2017. Tra le loro opere più rinomate: il museo Madinat al-Zahra, il museo di Moritzburg, il museo San Telmo, il Centro Congressi Zaragoza, l’ampliamento del Joanneum a Graze il Centro di Arte Contemporanea a Córdoba.

MCCOLLOUGH + MULVIN ARCHITECTS

Lo studio McCullough Mulvin, basato a Dublino, ha esperienza in diversi pluripremiati progetti su piccola e larga scala. La sua particolarità è la sua ampia portata, il suo desiderio di creare architetture originali e interessanti, lavori unici collocati nel proprio tempo e spazio. Non è questione di scala o di stile, ma di coerenza di esplorazione. Lo studio è multidisciplinare, sperimentale e aperto: il loro approccio è fondato sulla ricerca dell’idea di posto. Che sia una città, un sito, che sia storia o una storia, questo spunto viene utilizzato come lo sfondo per creare strutture contemporanee senza tempo che giocano con le forme e la natura. I lavori attuali comprendono una struttura sportiva, sanitaria e residenziale di 11.000mq per il Trinity College di Dublino e lo Student Learning Center di 60.000mq dell’Università di Thapar in Punjab, India che presenta spazi di varie dimensioni, da case singole più piccole e intime alle grandi aree espositive.

AIRES MATEUS

I fratelli Mateus affrontano principalmente il tema delle case unifamiliari, con raffinatezza e maestria, perseguendo leggerezza e disintegrazione del peso delle masse, attraverso lo scavo della materia. Della loro intensa e pluripremiata attività lavorativa, sono da menzionare in particolare il Museo del Faro di Santa Marta a Cascais (progetto finalista per il Premio Mies van der Rohe 2009 e insignito della Menzione speciale del Premio Fad 2008), il Centro culturale a Sines (vincitore del Premio Enor 2006 e del Premio Contract World 2007), la Casa di Azeitão (vincitrice del primo premio Residencia Singular 2004), la Casa di Alenquer, la sede del Rettorato dell’Universidade Nova di Lisbona (vincitore del Premio Valmor 2002) , la Casa dello Studente dell’Università di Coimbra (vincitrice del primo premio alla Biennale Ibero-Americana di Architettura 2001 e del Premio Luigi Cosenza 2001).

CARRILHO DA GRAÇA ARQUITECTOS

L’architetto João Luís Carrilho da Graça, laureato di Esbal (Scuola di Alta Formazione nelle Belle Arti di Lisbona), ha iniziato la sua carriera professionale nel 1977. Ha diretto il dipartimento di architettura dell’Università di Lisbona e dell’Università Autonoma di Lisbona fino al 2010. Spesso tiene seminari e lecture presso università e istituzioni internazionali. Tra i suoi premi: il titolo di “chevalier des arts et des lettres” conferitogli dalla Repubblica Francese nel 2010, il premio Pessoa nel 2008; nel 2004, il premio Luzboa-Schréder nell’ambito della prima biennale di arte leggera di Lisbona, l’Ordine al Merito conferitogli dalla Repubblica Portoghese nel 1999 e il premio dell’Associaziona Internazionele dei Critici d’Arte nel 1992; nominato al premio “Piranesi Prix de Rome” nel 2010 per il museo archologico del Castello di San Giorgio a Lisbona; il premio Fad nel 1999 e il premio Valmor nel 1998 per il padiglione del mare all’Expo di Lisbona; il premio Secil per l’Istituto Politecnico di Lisbona e la nomination al premio “Mies Van Der Rohe” per l’architettura europea nel 1990, 1992, 1994, 2009, 2010, 2011

SNØHETTA

Snøhetta è iniziato come un laboratorio collaborativo di architettura e paesaggio ed è rimasto fedele alla sua natura interdisciplinare sin dal suo concepimento. Il loro lavoro mira a valorizzare un senso di spazio, identità e relazioni con gli altri e con gli spazi che abitiamo, siano questi naturali o artificiali. Musei, mercati, osservatori di renne, paesaggi e case per bambole sono tutti trattati con la stessa cura e attenzione. A oggi, lo studio Snøhetta è conosciuto in tutto il mondo per i suoi progetti di architettura, architettura per il paesaggio, architettura di interni, product e brand design e può contare su un organico di 200 dipendenti provenienti da 30 paesi diversi.

HHF

Lo studio HHF Architects è stato fondato nel 2003 da Tilo Herlach, Simon Hartmann and Simon Frommenwiler. Da allora, lo studio ha realizzato numerosi progetti in Svizzera, Germania, Cina, Francia, Messico e Stati Uniti. I loro lavori spaziano tra progetti urbani, edifici su larga scala, padiglioni pubblici e interior design. Sin dalle sue origini, HHF è sempre stato alla ricerca di collaborazioni con artisti e altri architetti per poter allargare l’orizzonte dei propri progetti e migliorare la qualità di ogni specifica proposta. Su questa linea sono stati realizzati il progetto della “Ruta del Peregrino” e il risultato dell’ottima collaborazione con l’artista cinese Ai Weiwei. Oltre alla progettazione, la formazione è un caposaldo tra le attività dello studio: gli architetti di HHF hanno tenuto lezioni presso l’Università di Innsbruck, l’Istituto Tecnologico Karlsruhe, la facoltà di architettura e progettazione del MIT di Boston e insegneranno presso la facoltà di Architettura di Yale dal 2018.

DUQUE MOTTA & AA

Duque Motta & AA è uno studio di architettura con base a Santiago, il cui fondatore è Rodrigo Duque Motta. Nel 2007 riceve un premio come miglior architetto under 35 dall’Associazione Architetti del Cile e nel 2017 lancia un’iniziativa che esortava gli architetti cileni a focalizzarsi sull’edilizia urbana ed il rapporto tra sviluppo privato e vita pubblica. Attualmente, è docente di design presso la Pontificia Università Cattolica del Cile e direttore dello studio “Duque Motta” fondato nel 2003 e molto attivo in numerose aree dell’architettura: dall’alberghiero con l’Hotel Astronomico Elqui Domos e l’Hotel Casino Talca, all’industriale con lo sviluppo dei progetti per le Cantine Quintay ed Emiliana; dall’area istituzionale con la Facoltà di Economia dell’UDP, all’area residenziale con la progettazione della Duque House che ha ottenuto un importante riconoscimento di settore alla Biennale di Architettura di Santiago nel 2004. Numerose anche le sue pubblicazioni in riviste specialistiche diffuse in 15 paesi.