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Timeless Architecture

Silva Interview Photo

La funzione spesso appare effimera rispetto all'eternità degli edifici. Dietro ai progetti di Aires Mateus c'è una ricerca costante di eternità. Spazio, volume e forme sono concepiti per far parte di tutte le dimensioni del tempo. In questo modo, l'obiettivo diventa progettare spazi che determinano l'atmosfera e i sentimenti in cui ci si immerge camminandovi all'interno, indipendentemente dalla funzione, che può cambiare molte volte durante la vita dell'edificio.

Aires Mateus2

Nel concepire un progetto, è l'evoluzione e i suoi strati che suscitano maggiore interesse nel corso della sua vita. Ogni volta che c'è una proposta di progetto, deve essere aperta alle critiche e ridisegnata o rivisitata. È attraverso questa successione di diversi strati e test che si crea il risultato finale, senza mai temere di iniziarne la stesura su carta, poiché ciò porterebbe ad altre idee.

"Quando non sappiamo cosa facciamo, facciamo. È solo facendo che sappiamo cosa non fare."

La loro fiducia nel lavoro proviene non solo dall'architettura, ma anche dalla pittura, dalla scultura, dalla letteratura o da altre forme culturali d'arte, che sono sempre alla base delle idee dei loro progetti. Questo è il risultato di uno studio profondo e intenso. Come possiamo vedere nell'opera d'arte di Michael Heizer, "Double Negative", quando un'immagine non è completa, la nostra mente è in grado di proiettarla completamente, immaginando ciò che manca. Questo vuoto, il gap generato tra le masse, fa parte del loro design ed è qualcosa che vale la pena mantenere.

"Più semplice appare un concetto, di solito più lavoro c'è dietro."

Aires Mateus Orizz

Quando i loro progetti devono confrontarsi con il patrimonio, questo approccio consente ai nuovi edifici di dialogare con la storia, utilizzando sensibilità e rispetto. Allo stesso tempo, questi progetti non esitano a denunciare la loro contemporaneità, che si esprime attraverso una chiara distinzione. Evocare il passato, non imitarlo. Spesso questa dissimilitudine si esprime con materiali e colori, scelti meticolosamente per integrarsi silenziosamente e, allo stesso tempo, per rendere il nuovo uno sfondo in cui la vita può svolgersi abitando il vecchio.

La contestualizzazione si realizza attingendo a forme archetipiche. Forme che si riferiscono alla nostra coscienza collettiva, qualcosa che conosci ma non ti aspetti, capace di creare quei momenti di sorpresa e, al contempo, di durare. Qualcosa che non è una replica del passato, ma che è rinnovato e reinventato, risuonando con l'eternità.

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